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Pubblichiamo, per gentile concessione della Camera di
Commercio di Catania, le relazioni di S.E. dott. Gabriele
Alicata, Presidente della Camera Arbitrale di
Conciliazione della stessa Camera di Commercio, relative
all'attività svolta dall'organismo nel triennio 2004-2007,
periodo durante il quale ha ottenuto il notevole risultato
di essere la seconda Camera Arbitrale in Italia
(su un totale di 103) ad essere iscritta nel Registro degli
Organismi di Conciliazione ed accreditata per svolgere corsi
di formazione per Conciliatori.
Un grande risultato a beneficio dei cittadini e delle
aziende catanesi, che è frutto della grande esperienza e
dell'impegno profuso dal dott. Alicata e dai componenti del
Consiglio Arbitrale.
CAMERA
ARBITRALE E DI CONCILIAZIONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI
CATANIA
RELAZIONE FINALE
DEL PRIMO TRIENNIO 30 GIUGNO 2004 – 30 GIUGNO 2007
Radici
e cronologia degli atti per pervenire alla sua istituzione e
costituzione e al suo assetto attuale.
Le
radici, che stanno a testimoniare come la vocazione della
Camera di Commercio di Catania a dotarsi di una Camera
Arbitrale e di Conciliazione è risalente nel tempo, ci
riportano indietro alla prima metà degli anni 1970/80,
allorché sull’iniziativa della stessa Camera di Commercio,
che ha sempre creduto nella bontà del progetto
dell’istituzione di una Camera Arbitrale e di Conciliazione,
e dell’A.C.A.S.O. (Associazione cultori dell’arbitrato della
Sicilia orientale), con la delibera dell’Ente Camerale n.
350 del 29 dicembre 1975, veniva istituita la Camera
Arbitrale, per la “conciliazione o la risoluzione di
controversie”, la quale “dopo una fase di incerto avvio,
si arenò completamente fino a cadere nell’oblio rimanendo
del tutto inattiva”.
Un secondo tentativo di dar vita ad un “istituto
conciliativo” fu fatto con la delibera giuntale n. 392 del
22 ottobre 1998 che approvava statuto e regolamento della
Camera Arbitrale, che , tuttavia, “non trovava concreto
sbocco, ritrovandosi ad essere praticamente inattuata”,
anche dopo la delibera n. 116 del 22 marzo 2004, che,
richiamandola con il n. 393, ne adeguava il regolamento a
quello unico di conciliazione elaborato da Unioncamere
nazionale.
Finchè, con la delibera n. 231 del 18 giugno 2004 la
Giunta Camerale :
1. revocava il punto n. 2 del dispositivo della delibera n.
392/1998;
2. approvava lo statuto della Camera Arbitrale e di
Conciliazione;
3. istituiva ”ex novo” la Camera Arbitrale e di
Conciliazione nei termini indicati dallo statuto di cui al
n. 2;
4. confermava la delibera 116 del 22.3.2004, che sancisce
espressamente il Regolamento di Conciliazione adeguato a
quello di Unioncamere;
5. autorizzava il Presidente a compiere tutti gli atti
occorrenti per la costituzione e il funzionamento della
Camera Arbitrale e di Conciliazione, dandogli mandato di
individuare e di nominare i tre rappresentanti dell’Ente in
seno al Consiglio Arbitrale
6. dava immediata esecutività al provvedimento....(segue)
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