News dall'Etna Valley  

I nostri articoli e i titoli degli articoli  che trovate nella rassegna stampa

 
03/11/2010
VI CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO
 
 

Riceviamo e volentieri pubblchiamo

VI CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO

Il 4 dicembre si svolgerà presso la sala auditorium del Consolato Generale d'Italia a 1330 Post Oak Blvd., Houston, Texas 77056, dalle 10.00 alle 17.00, la Sesta Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo: "Passato, Presente e Futuro" organizzata da questo Comitato con il patrocinio del Consolato Generale d`Italia a Houston.
La Conferenza, che e' aperta al pubblico, si rivolge a tutti i ricercatori italiani ed italo-americani che lavorano all'estero nei rispettivi campi di ricerca, dalla medicina alla tecnologia, dalla fisica all' ingegneria, e vuole essere un momento di incontro e di scambio di idee fra i ricercatori e la comunità italiana ed italo-americana.
La conferenza e' aperta anche alle ditte che sponsorizzano e beneficiano della ricerca. Nel rimanere aperta a contributi da tutti gli ambiti della ricerca, l'edizione di quest'anno intende dedicare un'attenzione speciale alle attivita' collegate alla partecipazione italiana ai programmi spaziali, con presentazioni da parte di autorita' ed imprese sia italiane che statunitensi.
La lingua di lavoro sara' l'inglese. I ricercatori interessati a partecipare sono pregati di inviare una nota riassuntiva della propria ricerca ed una breve biografia entro il 20 Novembre 2010 all'indirizzo di posta elettronica Andreaduchini@hotmail.com. Le ricerche saranno selezionate per presentazioni orali nel corso della Conferenza e posters, e successivamente pubblicate in un volume e sul Sito Web del Comites e di altri Enti accademici. Per questo motivo si incoraggia l'invio di una nota anche se non sara' possible partecipare di persona al convegno per motivi di lavoro o lontananza.
Siamo convinti che questo evento fornira' ai ricercatori italiani ed italo-americani un'occasione per incontrarsi e condividere le proprie ricerche con i colleghi, la comunita' italiana e le aziende che sponsorizzano e beneficiano delle loro ricerche. In attesa di ricevere dettagli sulla vostra ricerca Vi inviamo i più sentiti auguri di buon lavoro e speriamo di vederVi a Houston il 04 Dicembre 2010.

 
   
     

 
 
04/10/2010
ST, QUI IL LAVORO AUMENTERA'
 
 

"Tanto rumore per nulla". Per il vicepresidente della St, il catanese Carmelo Papa, il sito etneo del colosso della microelettronica non è "a rischio". Anzi. "Non è il paradiso - dice, stizzito alle tante perplessità  sindacali seguite alla presentazione, al ministero dello Sviluppo economico - dei Piani industriali di St Microelectronics e delle nuova 3Sun - ma nemmeno una situazione disastrata. Stiamo lavorando - spiega - per incrementare a Catania ricerca e sviluppo. E tutto ciò farà che l'occupazione non cali, ma anzi che aumenti"
Il manager sottolinea quello che definisce in sostanza un errore di prospettiva. "Cinque-sei anni doveva partire il progetto delle memorie di M6; un progetto che le oscillazioni del mercato hanno reso, come tutti sanno, infattibile. Ci siamo ritrovati con un grosso investimento iniziale di cui non sapevamo che cosa fare. Per questa "cattedrale nel deserto" - continua Papa - ci siamo "inventati" il nuovo investimento sul fotovoltaico; un progetto, nel quale mi sono speso personalmente, anche da catanese, e che ha avuto una difficile gestazione tanto all'interno dell'azienda quanto all'esterno. Ecco perchè, a rischio di sembrare reticenti, non abbiamo nè smentito nè confermato le voci che circolavano fino a quando non abbiamo avuto la certezza dell'accordo...

 
   
     

La Sicilia

 
12/09/2010
L'INDUSTRIA DEL FUTURO PASSA DA CATANIA
 
 
 

"La sfida che ci attendee' quella di trasformare l'industria manifatturiera europea, legata fino ad oggi ad un modello economico di tipo quantitativo, molto oneroso e poco competitivo, attraverso un nuovo modello qualitativo, sostenibile e più competitivo. Su questo percorso i traguardi delle nanoscienze e delle nanotecnologie diventano fondamentali per giungere a nuovi materiali ma anche a nuovi processi di produzione". Ezio Andreta, presidente dell'Agenzia per la promozione della ricerca europea, ha sottolineato con queste parole l'importanza del V bando "Nanosciences, Nano technologies, Materials & New Production Technologies" (Nmp) pubblicato i 20 luglio scorso nell'ambito del VII Programma quadro europeo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, nel corso della giornata nazionale di lancio del bande Nmp che tenutasi ieri nell'aula magni dell'Università  di Catania...

 
   
     

La Sicilia

 
28/07/2010
PROPOSTA PER INSEDIAMENTO DI TERREMARK WORLDWIDE IN ETNA VALLEY
 
 

Terremark Worldwide Inc(NASDAQ: TMRK) è un "Network Service Provider", leader mondiale di servizi di interconnessione IP, che opera a livello mondiale con datacenter installati in USA, in Europa e America latina, adotta una politica di neutralità  nei confronti dei principali carrier di telecomunicazioni (TelecomItalia, FranceTelecom, DeutscheTelekom, Telefonica, Interoute, Fastweb, ...).
Terremark ha messo a punto degli Internet Exchange Points, distribuiti in tutto il mondo, che consentono agli utilizzatori di stabilire connessioni tra più reti per scambiare traffico ed acquisire capacità  di back-up, riducendo costi e tempi di attesa dovuti alle congestioni di traffico, e con elevatissimo grado di sicurezza.
Terremark ha recentemente manifestato l'interesse a realizzare un nuovo NAP in Italia; denominandolo NAP-MED poichè con tale infrastruttura prevede di estendere i servizi al bacino del Mediterraneo.
La Sicilia può avere un ruolo privilegiato per svariati motivi, non ultimo perchè approdano numerosi cavi ottici sottomarini, che collegano l'isola alla Francia, alla Spagna, alle nazioni dell'Africa settentrionale e alla Turchia, insomma la Sicilia è veramente il baricentro delle comunicazioni del bacino del Mediterraneo.
CONFAPI SICILIA è stata incaricata di "esplorare" una candidatura siciliana per la localizzazione del nuovo centro, presentando una proposta preliminare, entro il 30 settembre 2010.
Tale incarico è¨ già  stato condiviso con il Centro Radioelettrico Sperimentale Guglielmo Marconi (CReSM), con sede legale a Roma, e laboratori sparsi in diverse città  italiane, recentemente insediatosi anche a Riesi, già  da tempo in collaborazione con l'Università  di Catania, avendo condiviso un Accordo di Programma Scientifico.
Il progetto NAP-MED è seguito personalmente dall'attuale Presidente prof. Gianni Cancellieri, il quale ci darà  un supporto tecnologico, ma anche strategico, essendo un esperto del settore e il CReSM, da lui presieduto, è un Ente di Ricerca controllato dal MIUR e direttamente fondato dallo stesso Guglielmo Marconi nel 1933. Tenuto conto che il tempo, in questi casi, è un fattore competitivo fondamentale e che ci sono trattative in atto con il Lazio e con la Lombardia, abbiamo accettato di presentare una preliminare proposta Siciliana entro fine settembre, mettendo in luce alcune nostre peculiarità, alcune già  in nota, che gli altri non hanno, prima tra tutte la posizione geografica nel bacino del Mediterraneo, ma non solo. Per la redazione di tale preliminare abbiamo deciso di coinvolgere, fin d'adesso, tutti coloro che riteniamo possano aiutarci da un punto di vista tecnico, economico e organizzativo, ma anche con tutti coloro che siano in grado di rafforzare la nostra proposta, ritenendo che tale localizzazione possa offrire uno strumento fondamentale di sviluppo economico, sociale e tecnologico della nostra Regione, che ormai ha l'appellativo internazionale di "Etna-Valley".
Una prima ipotesi che abbiamo formulato prevedrebbe la realizzazione del NAP-MED nell'ex base NATO di Comiso; tale localizzazione ci consente di offrire alcuni vantaggi, sia in termini di investimento (strutture e bunker già  esistenti), ma anche nei tempi di realizzazione che dovrebbero notevolmente ridursi, inoltre potrebbe essere anche motivo per far "decollare" l'aeroporto civile già  realizzato nell'ex base.
Con queste premesse, gradiremmo vostre note in merito ed in particolare una Vostra breve manifestazione preliminare d'interesse, nella quale ci vengano segnalate le eventuali possibilità d'interazione con il sistema da parte Vostra o le ricadute che ritenete possano scaturire dalla realizzazione in Sicilia del NAP-MED; all'uopo alleghiamo un breve ed informale questionario che Vi preghiamo di compilare e farci pervenire all'indirizzo ricerca@confapisicilia.it.

Carlo G. Campisano
Delegato R&D

 
 
     

Confapi Sicilia

 
26/05/2010
WORDCAMP CATANIA 2010
 
 

Il 18 Giugno si svolgera' a Catania, presso il Palazzo della Cultura, il "Wordcamp", barcamp dedicato a Wordpress, la piattaforma per creare blog piu' diffusa al mondo e completamente open source.

L'evento riunira' appassionati, sviluppatori e ospiti internazionali.
Per maggiori informazioni visitate il sito dedicato al "Wordcamp"...

 
   
     

 
26/05/2010
RINNOVABILI E EFFICIENZA ENERGETICA
 
 

Catania, 27 maggio 2010, Ore 9.45, Piazza Falcone 3

"L'energia a basso costo e' una discriminante per lo sviluppo di un territorio; per il nostro, in particolare, il limite è determinato sia dalla capacità  di accesso a fonti energetiche non convenzionali sia allo sviluppo tecnologico.
Gli attuali consumi mondiali di energia, entro il 2050, saranno raddoppiati, sino a circa 22 GTEP; tale aumento dovrà  essere supportato anche dalle EE.RR., lo testimonia anche il programma internazionale del cosiddetto 20-20-20.
La produzione con fonti fossili è ancora quella con il costo diretto più basso ma, sommando i costi ambientali ed i costi socio-politici derivanti, tale economia è in un equilibrio non duraturo.
Le rinnovabili, man mano che migliorano i rendimenti, diventano competitive, ma sarà determinante, ancora una volta, la dipendenza tecnologica dalle altre nazioni, se non sviluppiamo ricerca, e conseguenti prodotti, nel settore.
In Germania, solo per restare in zona UE, si è sviluppata una filiera che già  impiega 250.000 lavoratori. In Sicilia è in atto un processo che le potrebbe assegnare un ruolo importante, vista la sua posizione geografica strategica e
tenuto conto che tutta la terra, riceve dal sole circa 173.000 terawatt al secondo.
Con la ratifica, da parte della Russia, il protocollo di Kyoto è entrato in vigore e pone vincoli sui consumi energetici e sulle immissioni in atmosfera di gas climalteranti; nel 2050 le dimensioni dell'economia mondiale saranno quadruplicate rispetto alle attuali mentre, come detto, il consumo energetico sarà  'soltanto' raddoppiato.
EE.RR. ed Efficienza Energetica sono settori nei quali la collaborazione delle PMI con Labs pubblico-privati, Università , EPR e Distretti Tecnologici, può creare un agile modello di sviluppo industriale di importanza strategica, perseguibile nella nostra Regione.
L'Energia delle nostre imprese associate è pronta a collaborare al network regionale energetico; per discuterne ti aspettiamo al meeting"...

 
   
     

Confapi

 
29/04/2010
FISICA, IDEE VINCENTI MADE IN CATANIA
 
 

Sono stati recentemente approvati e resi pubblici gli atti dei lavori della Commissione che doveva selezionare i progetti di ricerca presentati e coordinati da giovani ricercatori, da finanziare con il "Fondo per gli investimenti in ricerca di base" (FIRB), nell'ambito del bando "Futuro in Ricerca".
La Commissione è stata molto selettiva nei suoi lavori; infatti, dei quasi 4000 progetti presentati in tutti i settori scientifici e provenienti da tutti gli Atenei italiani, dopo una prima selezione e la successiva audizione dei coordinatori, ne ha selezionati 171, suddividendoli in due categorie: 105 in cat. A «da finanziare» e 66 in cat. B «finanziabili ove le risorse disponibili lo consentano ».
L'Università  di Catania, e in particolare il Dipartimento di Fisica e Astronomia, diretto dal prof. Francesco Porto, esce molto bene da questa competizione scientifica, in quanto ben quattro progetti, coordinati dai ricercatori etnei in collaborazione con i Laboratori nazionali del sud dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn-Lns), sono stati inseriti tra i 105 da finanziare:

1) Progetto di ricerca Unict in Fisica Nucleare Teorica, in collaborazione con Infn-Lns, per lo studio delle proprietà  della materia nucleare creata nell'acceleratore Lhc del Cern di Ginevra. Coordinatore nazionale: dott. Vincenzo Greco, ricercatore universitario di Fisica Teorica nel Dipartimento di Fisica e Astronomia (Dfa);

2) Progetto di Ricerca Unict in Fisica Nucleare Sperimentale, in collaborazione con Infn-Lns, per lo studio della radioattività  a due protoni in nuclei leggeri e molto «esotici». Coordinatore nazionale: dott.ssa Elisa Rapisarda, attualmente borsista del Centro siciliano di Fisica Nucleare e struttura della materia (Csfnsm);

3) Progetto di Ricerca Infn-Lns, in Fisica Nucleare Sperimentale, in collaborazione con Unict, per lo studio dello schermaggio degli elettroni in reazioni di fusione di interesse astrofisico. Coordinatore nazionale: dott. Marco La Cognata, attualmente titolare di assegno di ricerca del Dipartimento di metodologie Fisiche e
Chimiche dell'Ingegneria (Dmfci);

4) Progetto di ricerca Infn-Lns, in Fisica Applicata, per la progettazione e installazione di un Osservatorio sottomarino multidisciplinare. Coordinatore nazionale: dott. Giorgio Riccobene, ricercatore Infn dei Laboratori Nazionali del Sud.
«Ai quattro giovani fisici - dice il prof. Porto - rappresentanti della scuola di Fisica catanese che, anche per la proficua collaborazione in sinergia con le attività  scientifiche dell'Infn, ha raggiunto un così alto grado di eccellenza, il giusto riconoscimento di merito di tutta la comunità  accademica catanese».
«Purtroppo - conclude Porto - il repentino e inaspettato taglio delle risorse aggiuntive previste, che ha messo fuori gioco i rimanenti 66 progetti finanziabili, non ha consentito il finanziamento di un quinto progetto (sarebbe stato un clamoroso en plein per la fisica) presentato dalla dott.ssa Elena Geraci, ricercatrice di Fisica Nucleare al Dfa».

 
   
     

La Sicilia 29/4/2010

 
21/04/2010
ACCENTURE: ARRIVANO I LICENZIAMENTI 45 DEI QUALI A CATANIA
 
 

Quello che i lavoratori temevano è avvenuto. A distanza di due mesi dalla prima comunicazione, la società  Accenture Bpo - che lavora le fatture di grandi aziende italiane quali Rinascente, Upim e Sma - ha deciso che trasferirà  il lavoro all'estero, probabilmente alle Mauritius. Dei tre centri di lavorazione attivi in Italia rimarrà  soltanto quello di Milano, ma con una contrazione di 40 posti, mentre quelli di Ancona e di Catania, dove lavorano 45 persone, saranno cancellati. Ieri è arrivata la lettera di licenziamento a 124 lavoratori e l'azienda ha attivato le procedure di mobilità . Ancora una delocalizzazione selvaggia che si traduce in taglio dei posti di lavoro, una scelta tanto più grave in quanto motivata solo dalla volontà  di aumentare il profitto.
E quel che è peggio - denunciano i lavoratori - è che «Accenture scagiona Sma-Auchan e Upim da ogni responsabilità  e riconduce la sua scelta alla volontà  di ridurre i costi per essere più competitiva sul mercato nazionale». Ma questo, denunciano, è un modo di aggirare l'accordo stipulato con il sindacato nel 2003 quando «le società  della grande distribuzione alimentare, cedendo il ramo di attività , si erano impegnate a tutelare l'occupazione anche in caso di riduzione delle commesse oggetto dell'accordo commerciale».
Allora Sma e Città  Mercato, del gruppo Rinascente-Fiat, decisero di esternalizzare tutti i servizi amministrativi per la lavorazione e il riscontro delle fatture e crearono una società  ad hoc, la Arthis, al 50% del gruppo Sma/Rinascente e al 50% del gruppo Accenture. Una prima contrazione dell'occupazione che ha consentito, tra l'altro, vantaggi fiscali ed economici alla società. I lavoratori impiegati nei gruppi di provenienza furono licenziati e ricollocati alla Arthis Accenture, una costola della multinazionale di servizi per le aziende. Poi, dopo il passaggio della grande distribuzione alimentare da Fiat a Auchan, l'Accenture acquisì il 100% della proprietà . In questi anni i lavoratori catanesi sono rimasti nella stessa sede di Misterbianco, mantenendo, con ulteriore vantaggio per l'azienda, il contratto del commercio meno oneroso di quello dei servizi cui avrebbero avuto diritto. Ora arrivano i licenziamenti. Una decisione che i lavoratori ritengono inaccettabile, soprattutto in questo momento di forte crisi economica. Per questo annunciano che, nei prossimi giorni, insieme alle organizzazioni sindacali, si mobiliteranno per «contrastare la chiusura delle sedi periferiche».

 
   
     

La Sicilia 18/4/2010

 
31/03/2010
NASCE NELL'ETNA VALLEY L'IDEA CHE RIVOLUZIONERA' INTERNET
 
 

Sull'ultimo numero di Wired Italia e' stato pubblicato un approfondito articolo sui giovani italiani (tutti sotto i 23 anni) che si sono messi in mostra per alcune qualita' fuori dall'ordinario, che hanno dimostrato di avere qualcosa in piu', di voler puntare all'eccellenza.
Tra questi ragazzi brillanti spicca la figura di Andrea Lo Pumo, il ventunenne catanese ideatore del progetto Netsukuku. La copertina del numero di febbraio 2010 del magazine è tutta per lui. Il matematico in erba si racconta a Gianluca Dettori (dPixel) in una lunga intervista che verte principalmente sul progetto che porta avanti da alcuni anni con l'aiuto della comunita' internazionale di sviluppatori open source.
Netsukuku, infatti, e' un protocollo aperto, basato su Linux e distribuito con licenza Gnu/Gpl (General Public License), che vuole rivoluzionare Internet come la conosciamo oggi.
Il progetto messo a punto da Lo Pumo, dopo alcuni anni di studi sul routing, viene definito in linguaggio tecnico "metaprotocollo", ossia un sistema che, basandosi sulle teorie del caos e dei frattali, riesce a far funzionare ogni nodo della rete mantenendone la mappa in pochi kilobyte di memoria.
Netsukuku ambisce quindi a creare una sorta di web parallelo a banda larga attraverso una serie di reti wireless interconnesse – piu' o meno grandi – che, non necessitando di un collegamento ad Internet, riescono a fare a meno dei provider.
Una rete di questo tipo, inoltre, sarebbe totalmente libera e democratica, non potendo essere ne' controllata, ne' distrutta, poiche' completamente decentralizzata, anonima e distribuita.
Sebbene sia ancora in fase di perfezionamento, il software di Neskuku e' gia' disponibile per il download. Uno dei suoi principali vantaggi consiste nel poter essere eseguito anche su computer non particolarmente potenti, sui netbook, sugli access point e sui device mobili, perche' utilizza una quantita' minima di risorse e di memoria.... (continua - tratto dal sito del Working Capital di Telecom Italia)

(http://www.workingcapital.telecomitalia.it/2010/02/wired-italia-dedica-una-copertina-ad-andrea-lo-pumo/)

 
   
     

Working Capital

 
31/03/2010
IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA' INCONTRA LE PMI SICILIANE
 
 

Il 7 aprile si terra', presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e dei Sistemi dell'Universita' di Catania (DIEES), il secondo dei seminari tecnologico-settoriali dedicati all'incontro tra domanda e offerta d'innovazione per il sistema regionale. Il seminario intende illustrare alle PMI siciliane il patrimonio di competenze e attrezzature disponibile presso il DIEES, unendo alla presentazione delle tecnologie e delle attivita' svolte dai vari gruppi di ricerca una visita ai numerosi laboratori del dipartimento. L'evento e' realizzato nell'ambito del progetto RESINT, promosso dalla Regione Siciliana.
Maggiori informazioni e iscrizione sono disponibili online...
(http://www.resintsicilia.net/circoli-della-conoscenza/infomat/events/il-dipartimento-di-ingegneria-elettrica-elettronica-e-dei-sistemi-dell2019universita-di-catania-diees-incontra-le-pmi-siciliane)

 
   
     

 
 
24/03/2010
A RIESI I PRONIPOTI DI MARCONI
 
 

Una sede del "Centro radiorelettrico sperimentale Guglielmo Marconi" (Cresm) a maggio iniziera' la sua attivita' di ricerca e formazione a Riesi.
E' la quarta sede in Italia dopo quella di Trieste, Roma e Ancona. Per questo paese del Nisseno che negli anni scorsi aveva vissuto l'illusione di diventare uno dei piu' importanti poli del tessile siciliano, si aprono nuovi orizzonti che potranno dare nuovi sbocchi occupazionali. E di lavoro ce n'è tanto bisogno: oltre che con la crisi dell'agricoltura, da tempo ci si batte per trovare uno sbocco ai 250 lavoratori del tessile che dal prossimo 31 marzo non avranno piu' diritto neanche alla cassa integrazione.
L'arrivo del Cresm non significa, ovviamente, che si faranno assunzioni, ma che saranno messi a disposizione del territorio gli strumenti della nuova economia per competere ad armi pari nel mercato globale.
Non e' per mero caso che il Cresm ha deciso di aprire una nuova sede a Riesi, ma come conseguenza dell'evoluzione dei rapporti tra il centro di ricerca creato da Guglielmo Marconi e i fondatori di "Hymera Engineering": i fratelli Filippo e Giuseppe Nicoletti e Lino Calcagno. Un trio molto affiatato che negli anni ha messo a punto diverse tecnologie wireless ed un sistema informatico "Hymera" che sta riscuotendo parecchio successo....

 
   
     

La Sicilia 23/3/2010

 
23/03/2010
CONFERENZA SU VISUAL STUDIO 2010
 
 

In occasione dell'uscita di Visual Studio 2010, Microsoft Italia e OrangeDotnet organizzano per il 14 Aprile 2010 una nuova conferenza dedicata a tutti gli sviluppatori, con la presenza eccezionale di Vittorio Bertocci direttamente da Microsoft Corporation (Redmond), Lorenzo Barbieri da Microsoft Italia, oltre allo staff di OrangeDotNet.

Per una descrizione dettagliata dell'evento visitare il link: http://orangedotnet.org/
L'evento e' assolutamente gratuito e verra' ospitato nell'Aula Magna della Facolta' di Ingegneria (Edificio per la didattica) dell'Universita' di Catania, in Viale Andrea Doria, 6 - Cittadella Universitaria (Catania).
Per partecipare e' sufficiente registrarsi nella pagina che troverete seguendo il link...

 
   
     

 
06/03/2010
LA SCOPERTA DI DUE RICERCATRICI CATANESI: UN SACCHETTO INTELLIGENTE BIODEGRADABILE AL 100%
 
 
 

Ricerca di qualita' e sperimentazione. Tra le eccellenze innovative italiane anche le scoperte di due giovani ricercatrici catanesi, Manuela Fragalà e Rosa Palmeri. Le due dottoresse hanno creato un "sacchetto intelligente", biodegradabile al 100% realizzato con un materiale composito di carta riciclata e biopolimeri di origine microbica che potra' trovare applicazione anche per la raccolta differenziata e il compostaggio, e elaborato una tecnologia "futuribile" per la produzione di PHA in pianta di tabacco, grazie al trasferimento di geni presenti in un batterio capace di produrre il polimero biodegradabile. Un'innovazione, quest'ultima, che apre grandi prospettive e consentirebbe una produzione economica e a basso impatto ambientale di plastiche naturali...

 
   
     

La Sicilia 6/3/2010

 
07/01/2010
FIRMATO L'ACCORDO TRA ENEL, SHARP E STMICROELECTRONICS PER IL FOTOVOLTAICO.
 
 

A distanza di piu' di un anno dal primo annuncio, il tanto atteso accordo tra STMicroelectronics, Sharp e Enel per la produzione di pannelli fotovoltaici nello modulo M6 di ST Catania, e' stato finalmente firmato. E' un passo avanti che rida' speranza a quanti hanno creduto fin dal 2001 al rilancio della ST, a partire dal quel modulo M6 che tante risorse pubbliche ha impegnato, promettendo piu' di 500 nuove assunzioni. Tanti anni sono passati, invece, discutendo nuove ipotesi; mentre, nel frattempo, e' iniziato un nuovo flusso migratorio che ha portato lontano da qui tanti giovani ingegneri. Ci auguriamo che, finiti gli annunci, al piu' presto si entri nella fase operativa.

   
     

 
 
25/11/2009
ASI, SI ALL'AUMENTO DI CUBATURA
 
 
 

Il Consiglio provinciale nella seduta di lunedi' sera, protrattatisi sino a notte fonda, si e' pronunciato favorevolmente alla richiesta di parere, presentata dall'amministrazione su richiesta dell'Asi, che permette di apportare varianti alle norme di attuazione del Prg dell'area industriale approvato nel 1968. [...].
In sintesi il Consiglio ha espresso il via libera alla delibera del commissario dell'Asi che prevede un aumento di cubatura degli insediamenti attuali e di quelli futuri, che passa dagli attuali 4 a 6 metri cubi per m. quadro, e riconosce le esigenze richieste da numerose aziende dell'area di sviluppo che hanno presentato istanza per ampliare e rimodernare i loro insediamenti. Tra queste figura anche la St che ha un accordo di programma con la Sharp e l'Enel per la riconversione di una linea di produzione per impianti fotovoltaici.
Il voto di ieri consente di evitare che l'azienda ipotizzi di trasferire la linea fotovoltaica a Vercelli, che aveva offerto le garanzie richieste per l'insediamento e di garantire la salvaguardia di 450 ricercatori...(La Sicilia, 25/11/2009)

 
   
     

 
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