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I nostri articoli e i titoli degli articoli che
trovate nella rassegna stampa
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| 30/04/2009 |
WORKING CAPITAL CAMP DI TELECOM ITALIA A CATANIA |
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Mercoledi' 29 Aprile si e' svolto, presso l'ex Monastero dei Benedettini, l'evento promosso da Telecom Italia, "Working Capital Camp", per trovare idee imprenditoriali e progetti innovativi per il mondo del web 2.0. In apertura si e' tenuto un interessante dibattito sull'innovazione, moderato da Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, e che ha visto gli interventi di Franco Bernabe', amministratore delegato di Telecom Italia, Domenico Bonaccorsi, presidente di Confindustria Catania, Harald Bonura, avvocato amministrativista, Antonio Presti, mecenate e ideatore del museo di Librino, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel. Alla fine del dibattito, negli interventi del pubblico sono stati espressi dei dubbi sulla formula scelta da Telecom per trovare idee nuove e sul tipo di sostegno che la società conta di dare ai progetti che saranno selezionati. Sostegno che, come e' stato chiarito da Franco Bernabe', consistera' in una prima fase, nel mettere a disposizione dei nuovi progetti, tutte le risorse tecnologiche, le strutture e le competenze che sono oggi in azienda e che possono permettere ad un progetto di partire con un supporto poderoso.
Chiuso il dibattito, si e' passati alla presentazione dei 37 progetti che erano stati proposti nella fase di lancio dell'evento. Questa fase avrebbe meritato pero' una migliore organizzazione: infatti, le presentazioni si sono svolte due per volta, in contemporanea in due diverse aule non ben attrezzate allo scopo, per una durata massima di venti minuti ad intevento. Molti i progetti interessanti che avrebbero meritato piu' spazio e un maggior approfondimento.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.workingcapitalcamp.com. |
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| 29/04/2009 |
TLC: LA CATANESE TEMIX REALIZZERA' NUOVA RETE IN IRAQ |
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Le Tlc irachene saranno targate Italia.Sara' la catanese Temix a realizzare il Piano per il ripristino della rete di telecomunicazioni in Iraq. L'azienda ha firmato a Catania un accordo con la Iraqi Republic Railways, il gruppo di societa' irachene che ha ottenuto dal governo di Baghdad la concessione per la ricostruzione delle reti infrastrutturali di telecomunicazione. Il progetto prevede la creazione di un network che, attraversando tutto il paese, servira' le citta' di Baghdad, Wasset e Missan e coprira' circa 10 milioni di abitanti. |
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Asca |
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| 20/04/2009 |
DOSSIER STMICROELECTRONICS - NUMONYX |
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Vi segnaliamo il Dossier "Da STMicroelectronics a Numonyx: tutti i dettagli di un'operazione poco chiara" pubblicato nel sito Fiom Cgil Sicilia, utile promemoria su tutti i passaggi che hanno portato all'attuale crisi del sito catanese... |
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CGIL |
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| 14/04/2009 |
VENERDI 24 APRILE, MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI DELLA NUMONYX |
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I lavoratori di M6 Numonyx protesteranno davanti la sede di quella che e' stata la loro azienda fino al 2007 e che oggi rischia seriamente di chiudere. Essi chiederanno di incontrare il Management della sede Catanese per chiedere il rispetto degli impegni presi con gli accordi firmati dal 2000 ad oggi. La manifestazione si svolgera' venerdì 24 Aprile, alle ore 10.00 davanti ai cancelli della STMicroelectronics. |
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| 14/04/2009 |
WORKING CAPITAL CAMP DI TELECOM ITALIA A CATANIA |
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Mercoledi' 29 Aprile si e' svolto, presso l'ex Monastero dei Benedettini, l'evento promosso da Telecom Italia, "Working Capital Camp", per trovare idee imprenditoriali e progetti innovativi per il mondo del web 2.0. In apertura si e' tenuto un interessante dibattito sull'innovazione, moderato da Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, e che ha visto gli interventi di Franco Bernabe', amministratore delegato di Telecom Italia, Domenico Bonaccorsi, presidente di Confindustria Catania, Harald Bonura, avvocato amministrativista, Antonio Presti, mecenate e ideatore del museo di Librino, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel. Alla fine del dibattito, negli interventi del pubblico sono stati espressi dei dubbi sulla formula scelta da Telecom per trovare idee nuove e sul tipo di sostegno che la società conta di dare ai progetti che saranno selezionati. Sostegno che, come e' stato chiarito da Franco Bernabe', consistera' in una prima fase, nel mettere a disposizione dei nuovi progetti, tutte le risorse tecnologiche, le strutture e le competenze che sono oggi in azienda e che possono permettere ad un progetto di partire con un supporto poderoso.
Chiuso il dibattito, si e' passati alla presentazione dei 37 progetti che erano stati proposti nella fase di lancio dell'evento. Questa fase avrebbe meritato pero' una migliore organizzazione: infatti, le presentazioni si sono svolte due per volta, in contemporanea in due diverse aule non ben attrezzate allo scopo, per una durata massima di venti minuti ad intevento. Molti i progetti interessanti che avrebbero meritato piu' spazio e un maggior approfondimento.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.workingcapitalcamp.com. |
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| 31/03/2009 |
EDIZIONE PRIMAVERILE CORSO IN PARLARE IN PUBBLICO |
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Public Speaking - Apertura nuove adesioni.
Il corso ha l'obiettivo di sviluppare le proprie capacità comunicative tramite un approccio conoscitivo delle teorie e tecniche di comunicazione efficace e un approccio pratico, realizzando un training in aula supportato da strumentazioni audio e video. La comunicazione in pubblico o con i media diviene uno strumento importante tramite il quale e' possibile esprimere valori quali credibilita', competenza e onesta' o semplicemente finalizzata ad implementare le proprie capacita' comunicative. Stress, ansia o semplicemente l'assenza di un buon allenamento (training) a parlare sia ad un auditorium, che di fronte alle telecamere, possono inficiare il buon esito della vostra esposizione e limitare la vostra efficacia comunicativa. Il corso di formazione sara' sviluppato a Catania, avra' una durata di 10 ore realizzate in due giornate full immersion. Descrizione sintetica degli argomenti: -Fondamenti e teorie della comunicazione interpersonale -Comunicazione verbale e non verbale -Preparazione del discorso -Oratoria e retorica -Strategie, strumenti, trucchi -Gestione dello stress -Il pubblico -supporti visivi e audiovisivi -Gli errori -Media training -Comunicazione e lavoro -Presentarsi, accomiatarsi e regole, bon ton e convenzioni relazionali -Training con registrazione audio e video Per informazioni: 095 6170463 - 3493819317 info@parlareinpubblico.it www.parlareinpubblico.it |
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| 30/03/2009 |
RIAPRE UNIMATICA APINDUSTRIE |
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Riapre la Sezione di UNIMATICA all'interno di APIndustrie Catania. La nuova sezione, raggruppa le imprese Associate che operano nel settore ICT della Provincia di Catania (Produzione e servizi dell'informatizzazione, progettazione, elaborazione e trasformazione dei dati). Andrea Tassone, promotore dell'iniziativa, e' stato eletto all'unanimita' Presidente della Sezione da tutti i componenti dell'Assemblea. Il ruolo di rappresentanza della Categoria nei confronti delle principali istituzioni pubbliche e private nazionali e' svolta da UNIMATICA-CONFAPI che associa 1.775 imprese dislocate su tutto il territorio nazionale in rappresentanza di circa 20.000 addetti. "Come Associazione di Categoria", dichiara il neo presidente Andrea Tassone, "ci impegneremo al massimo per favorire tutte le iniziative volte a fare sistema. E questo, non soltanto perche' le nostre PMI, proprio a causa delle loro ridotte dimensioni non possono avere da sole tutte le competenze e la capacita' di ricerca e di innovazione che oggi il settore richiede, ma anche per consentire loro di espandersi su nuovi settori produttivi debellando l'attuale nanismo." I principali temi da concretizzare e discussi durante l'Assemblea: rafforzare il rapporto con i Distretti Produttivi e Tecnologici in e fuori Sicilia; realizzare un documento da sottoporre alle strutture di Governo degli Enti Locali evidenziando i punti di forza e di debolezza del settore ICT delle PMI territoriali e suggerendo ipotesi di sviluppo e soluzioni a breve,medio e lungo termine; Agevolare la crescita imprenditoriale favorendo la creazione di rete virtuali di imprese volte all'acquisizione di commesse complesse; valorizzare la partecipazione attiva dell'assemblea. |
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Apindustrie Catania |
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| 19/02/2009 |
ARTIGIANATO
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Il GRID COMPUTING
PER L'INNOVAZIONE
DELLE IMPRESE SICILIANE
di
Stefano Lo Cicero Vaina
La rivoluzione del Grid Computing targato Italia è
arrivata. Migliaia di processori collegati tra loro, potenza di
calcolo e spazio-disco pressoché illimitati: con queste
caratteristiche anche il Belpaese entra in Europa col suo unico,
immenso super computer. La griglia computazionale funziona come
un grande laboratorio virtuale: le sale macchine dove
“vivono” i super computer sono posizionati in diverse città, nei
laboratori delle università e dei centri di ricerca. Il Garr, la
rete italiana dell’Università, permette ai sistemi di processori
di comunicare tra loro, pur a distanza, attraverso la
connessione a “larghissima banda”.
Una sorta di internet, insomma, che, come in un sistema di vasi
comunicanti, consente la condivisione delle risorse
scientifiche, sfruttando la potenza dei sistemi di processori. I
primi, in Europa, a ideare una “griglia” con eccezionali
capacità di calcolo e di accumulo dati furono gli scienziati del
Cern di Ginevra, a metà degli anni Novanta. Avevano bisogno di
un mezzo capace di garantire lo scambio e la condivisione di
dati e studi scientifici, da valutare e modificare in tempo
reale, direttamente dal proprio pc. Da allora l’interesse per il
calcolo avanzato si è diffusa nel Vecchio continente e in
Italia, al punto da divenire il “collante” tra ricerca, sviluppo
e rinascita economica. Il Grid Computing non serve solo la
ricerca scientifica. Industrie e piccole o medie imprese possono
collegarsi alla griglia, attraverso sofisticati sistemi di
registrazione che attribuiscono al nuovo utente la password di
accesso, garantendo la “paternità” degli studi o dei progetti
messi in griglia. I ricercatori impiegati nei laboratori,
per esempio di un’industria automobilistica, possono immettere
nella Grid i dati su un nuovo modello di auto e simulare il
comportamento in una galleria del vento virtuale. La simulazione
del progetto e la visualizzazione dei risultati avviene in tempi
anche dieci volte più bassi rispetto a metodi tradizionali, come
l’uso di un semplice pc.
Nel quadro nazionale,
il Sud Italia riveste un ruolo chiave grazie
all’investimento di 38 milioni di euro effettuato col Programma
operativo nazionale (Pon) 2000-2006 che ha posto le basi per la
creazione di quattro grid regionali. I progetti che le
hanno sviluppate sono stati il
Pi2s2
in Sicilia e
coordinato dal consorzio Cometa,
Cybersar
in Sardegna,
Cresco
in Puglia e
Scope
in Campania.
I
risultati degli otto anni di lavoro sono stati illustrati dal 10
al 12 febbraio scorso a Catania, al dipartimento di Fisica e
Astronomia dell’università. “Un grande successo”, ha
commentato
Roberto Barbera,
presidente del comitato tecnico scientifico di Cometa. “La
grid non è più un progetto, oggi è realtà, è materia. È la
e-infrastruttura che nel Sud costituisce la Grisù, la griglia
del Sud”.
Chiunque può connettersi, a costi molto bassi. Imprese e
centri di ricerca non hanno bisogno di creare una loro griglia:
possono, semplicemente, collegarsi a quella esistente. La
griglia permette alle imprese di testare al computer i loro
prodotti e di migliorarne le caratteristiche, senza bisogno di
realizzarli e poi provarli. I test virtuali garantiscono la
migliore riuscita di ciascuna realizzazione. Grid computing vuol
dire, quindi, avanguardia tecnologica, innovazione e maggiore
competitività industriale. I campi di applicazione sono
numerosi, dall’ingegneria navale alla medicina, dalla
vulcanologia alla farmacologia.
Nel quadro nazionale, la griglia siciliana è tra le più
avanzate, con i suoi 2500 processori dislocati tra Catania,
Messina e Palermo, e i 250 terabytes di spazio-disco. La sua
potenza ha permesso lo sviluppo di applicazioni come quella, in
ambito medico, della protonterapia, una tecnica
sviluppata a Catania, nel Laboratorio Nazionale del Sud, e unica
in Italia. Sfruttando la potenza del ciclotrone, l’acceleratore
di particelle, un’équipe di medici e fisici nucleari ha
realizzato una terapia per la cura dei tumori oculari. Il
supporto della Grid è essenziale perché, attraverso
l’inserimento nei pc dei dati clinici del paziente, permette di
studiare in anticipo – attraverso adeguate simulazioni al
computer – la dose e gli effetti del fascio di protoni da
applicare al paziente. Anche in questo caso, la griglia
garantisce velocità di calcolo superiori oltre alla possibilità
di condividere gli studi tumorali con medici di città molto
distanti.
Ma le potenzialità della Grid vanno oltre, si estendono alla
bioinformatica, con lo studio della “virulenza” e della
diffusione di virus nelle piante, come il Citrus tristeza,
minaccia costante dell’agrumicoltura. La velocità di calcolo
della Grid permette di analizzare interi genomi virali,
riducendo di circa dieci volte i tempi altrimenti necessari con
i sistemi tradizionali.
A questa applicazione si aggiunge la progettazione informatica
di fitofarmaci: attraverso la conoscenza di componenti genomiche
e proteomiche di un patogeno vegetale si possono sviluppare –
servendosi di software-grid che simulano gli effetti di un
farmaco – molecole per terapie più efficaci, di minor impatto
ambientale e più sicuri per la salute umana.
Queste a altre decine di applicazioni fanno di Grid l’internet
al cubo, lo strumento di ricerca e di produzione di domani.
“Sebbene il domani sia già oggi”, continua Barbera. “Le
imprese siciliane e in generale quelle italiane devono capire
che la concorrenza e il primato nel mercato passa
dall’innovazione tecnologica e quindi dalla Grid.
Potenzialmente, anche per la costruzione di una cucina, di una
sedia o di un tavolo”. Il futuro è nelle mani degli enti che
finora hanno permesso la nascita delle griglie regionali “ma
anche”, conclude
Alberto Masoni,
membro del comitato scientifico di Cybersar, “del ministero
dell’Università da cui aspettiamo il finanziamento per il Pon
2007-2013”.
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| 14/02/2009 |
NXP NAME DROPPED AS AT-ERICSSON POWER AHEAD |
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LONDON — STMicroelectronics NV and Ericsson have named their 50:50 joint venture that combines the efforts of Ericsson Mobile Platforms with ST-NXP Wireless --- ST-Ericsson. They took our tongue-in cheek advice not to call the new group Saint Eric, but, as expected, the NXP name is to be phased out. The announcement follows the clearance earlier this month of the merger between the companies, which was originally announced last August. The group, with 8,000 employees, will be a powerful force in the wireless semiconductor industry — a key supplier to four of the top five handset manufacturers. Its list of customers includes Nokia, Samsung, Sony Ericsson, LG and Sharp, as well as contracts from and partnerships with many OEMs and ODMs. The venture starts with combined revenues of about $3.6bn in 2008, and about $400 million in cash. The fabless group will use processing, assembly and test and packaging capability from STMicroelectronics as well as other third-party foundries. "Thanks to our cumulative experience, unique portfolio and long-standing relationships with the top handset manufacturers, ST-Ericsson has the four fundamental components necessary for success: a commitment to innovation, a complete portfolio of wireless solutions, a solid reputation as a reliable and trusted partner and an experienced management team focused on execution, said Alain Dutheil, President and CEO of ST-Ericsson, in a statement. Dutheil stressed the merged group has the "scale to invest and bring to market the technologies that will give our customers the momentum to succeed." About 85 percent of the workforce of the venture will be in R&D, and the combined group has, and will continue to develop, IP and devices for mobile multimedia, connectivity and platform solutions including reference designs for GSM, EDGE, WCDMA, HSPA, as well as TD-SCDMA and LTE. Its line-up of multimedia and application processors support all major operating systems, and its connectivity and broadcast capabilities span Bluetooth, FM, GPS, WLAN, Near Field Communications and USB. Headquarteed in Geneva, Switzerland, the ST-Ericsson President and Chief Executive Officer Alain Dutheil is joined in the management team by, amongst others, Robert Puskaric, Deputy CEO, Executive Vice President; Tommi Uhari, Senior Vice President, Products; Abhijit Bhattacharya, Vice President, Operations and Quality; Marc Cetto, Vice President, 2G and Connectivity; Monica De Virgiliis, Vice President, Wireless Multimedia ; Jörgen Lantto, Vice President, Mobile Platforms and CTO; and Pascal Langlois, Vice President, Sales. |
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EETIMES |
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| 10/02/2009 |
CHIMICA, CRISI SENZA PRECEDENTI |
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"Una crisi strutturale e di mercato senza precedenti". Non ha certo usato mezzi termini la Femca-Cisl, la federazione lavoratori chimici per descrivere, per bocca del segretario territoriale Renato Avola, la situazione che vive il comparto nel nostro territorio provinciale. "Una situazione generale produttiva - precisa nella relazione che ha aperto ieri mattina il congresso della categoria -che non trova purtroppo riscontri precedenti così negativi. Siamo di fronte -spiega - ad una diffusa difficoltà nel poter rimettere in moto l'economia derivante dai diversi settori rappresentati all'interno del comparto, sostanzialmente devastato da una crisi di mercato nazionale ed internazionale senza precedenti che pone in gravi difficoltà la stragrande maggioranza delle aziende del settore, le quali a vario titolo, soffrono questa preoccupante tendenza negativa, ponendo a grave rischio la propria sostenibilità , con conseguenti ed inevitabili effetti laceranti nelle scelte imprenditoriali»...(La Sicilia 10/2/2009) |
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La Sicilia |
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| 21/01/2009 |
MICROSENSOR: LA PRIMA SPIN-OFF PARTECIPATA DA UNIVERSITA' DI CATANIA |
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E' stata costituita a Catania la nuova societa' a responsabilita' limitata denominata MicroSensor srl.
La MicroSensor srl e' una societa' di "Spin-Off della Scuola Superiore dell'Universita' di Catania", la prima in Sicilia partecipata dall'Universita', che opera nei settori dell'avanguardia Hi-Tech per la ricerca e sviluppo di sensoristica innovativa in grado di soddisfare le crescenti esigenze di controllo e monitoraggio in tanti settori applicativi, quali la sanita', l'automotive, ma anche per la sicurezza ambientale e sul lavoro, e in tantissime altre applicazioni, per giungere all'industrializzazione di nuovi prodotti.
L'Universita' di Catania considera di primaria importanza il valore Tecnico-Scientifico-Industriale degli SpinOff e dell'attivita' proposta dalla srl, al punto tale da partecipare al consiglio d'amministrazione, con la Prof. Maria Luisa Carnazza - proRettore dell'Ateneo - ed al capitale sociale tramite la Scuola Superiore - come fortemente voluto dal suo presidente Prof. Enrico Rizzarelli.
La MicroSensor è il primo Spin-Off Universitario che oltre alla partecipazione dell'Universita' ha un'ampia compagine sociale formata da Scienziati, Tecnologi e P.M.I. aderenti ad APINDUSTRIE, che molto si è spesa per avviare questo processo di aggregazione e collaborazione tra il mondo della Ricerca ed il mondo Industriale; a sottolineare il ruolo delle Piccole Industrie, la presidenza è stata affidata a Carlo Campisano, Vicepresidente con delega alla ricerca industriale dell'Associazione.
Lo SpinOff, anche se appena costituito, ha gia' raggiunto notevoli traguardi avviando preliminari accordi di collaborazione con lo stesso Ateneo Catanese, con la Scuola Superiore, ma anche con la STM e con altri EPR operanti sul territorio, quali INAF, CNR e CReSM.
I proponenti sono stati il prof. Gaetano Palumbo e Alberto Campisano, entrambi afferenti alla facolta' d'ingegneria, quasi a sottolineare l'esplicita volonta' dell'attuale Preside prof. Luigi Fortuna, ma anche dal suo past prof. Antonino Recca, oggi Magnifico Rettore, a mettere in rete le conoscenze ingegneristiche e scientifiche dell'Ateneo Catanese, contribuendo alla crescita del territorio.
A conferma della volonta' a rafforzare la rete scientifico/industriale della cosiddetta Etna Valley bisogna anche ringraziare la professoressa Margherita Poselli (Liaison Office), l'On. Giuseppe Castiglione (Provincia regionale di Catania) ed il dott. Giuseppe Scuderi (CONFAPI Sicilia); lo SpinOff è stato tra i vincitori 2008 di StartCup Universita' di Catania e di Etna Valley Award, premio attivato dalla Provincia di Catania con APINDUSTRIE.
In questo periodo di crisi, si è finalmente avviato un concreto primo germe per una sempre piu' ampia collaborazione tra il mondo Scientifico/Accademico ed il mondo Industriale, era ora che qualcuno prendesse un'iniziativa e avviasse un nuovo processo di reale sviluppo sul territorio; non resta altro che attendere i risultati ed augurare a tutti un buon lavoro.
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| 30/12/2008 |
INTESA ST - SHARP POSITIVA, MA L'AZIENDA TACE |
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L'accordo Sharp - Enel -StMicroelectronics? I 450 milioni del contratto di programma da parte del Governo? Sono belle novita', ma perche' l'azienda continua a tacere sull'argomento? E' piu' o meno questo il tono del commento della Cisl catanese all'annuncio del sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso che ha affermato nel corso di un incontro con il sindaco Raffaele Stancanelli che Catania si appresterebbe a divenire, gia' nei primi mesi ndel 2009 il Polo del fotovoltaico grazie all'accordo fra i tre colossi e all'appoggio del Governo. "E' una notizia positiva - dicono il segretario della Cisl etnea Alfio Giulio e del segretario provinciale della Fim-Cisl Rosario Pappalardo - per l'opportunita' di sviluppo che offre. Ma l'azienda ancora tace. Attendiamo di approfondire la questione nell'incontro al ministero. "Che Catania diventi un polo europeo per il fotovoltaico e' certamente un fatto positivo – specifica Pappalardo – anche se ufficialmente la StM non ci ha comunicato niente... |
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La Sicilia |
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| 28/11/2008 |
UN IMPIANTO SOLARE DA 600 MLN |
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La notizia viene da Tokio. "E' in programma a Catania, l'impianto di produzione di pannelli solari che sara' realizzato a meta' del 2010 dall'iniziativa congiunta di Enel, della nipponica Sharp (partner tecnologico), e del terzo socio manifatturiero che salvo sorprese sara' la St Microelectronics. Gli investimenti, pari a 72 miliardi di yen (600 milioni di euro), saranno suddivisi nella misura di un terzo ciascuno". Una notizia che la St commenta con un secco "nessuna decisione e nessun impegno sono stati presi", ma che circola da tempo. Il fotovoltaico potrebbe essere infatti un possibile antitodo alla crisi che investe ormai da anni il settore della microelettronica mettendo in crisi il futuro del complesso M6 destinato, senza fortuna, prima a St e poi a Numonyx... |
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La Sicilia |
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| 26/11/2008 |
ETNA VALLEY AWARD |
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La Provincia Regionale di Catania e APINDUSTRIE Catania intendono contribuire allo sviluppo locale rafforzando il sistema degli Start-Up tecnologici e degli Spin-Off, incentivando le nuove idee industriali e consolidando il fenomeno denominato Etna-Valley.
A tale scopo viene istituito il premio "ETNA VALLEY", per il quale quest'anno saranno premiate le idee d'innovazione già vincitrici del concorso START CUP.
Giovedì 4 dicembre 2008, alle ore 16,00 presso il Centro Direzionale Nuovaluce si svolgerà la premiazione. Partecipano: Giuseppe Castiglione - Presidente Provincia Regionale di Catania; Giuseppe Scuderi - Presidente APINDUSTRIE Catania; Margherita Poselli - Delegato del Rettore alla Liaison Office UniCt; Francesco Ciancitto, Assessore Politiche del Lavoro e Formazione. Moderatore Carlo G. Campisano, delegato per la Ricerca Industriale e l'Innovazione di Apindustrie Catania. |
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Apindustrie Catania |
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| 26/11/2008 |
DOCUMENTO SULLA PROMOZIONE DEL GEMELLAGGIO CATANIA-PHOENIX |
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Siamo certi di farvi cosa gradita pubblicando la copia del documento con cui è stato suggellato l'Accordo per la promozione del rapporto di Gemellaggio di amicizia e collaborazione tra le citta' di Catania e Phoenix.
Era l'8 Novembre 2004. Firmatari: per Catania il Sindaco Umberto Scapagnini e l'Assessore all'Industria Giancarlo D'Agata; per Phoenix il Vice Sindaco David Siebert e il Presidente dell'Associazione Phoenix Sister Cities Paul Waddel |
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Phoenix Sister Cities |
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