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PROPOSTA PER L'INSEDIAMENTO DI TERREMARK
WORLDWIDE NELL'ETNA VALLEY
Terremark
Worldwide Inc(NASDAQ: TMRK) è un
“Network Service Provider” , leader
mondiale di servizi di interconnessione IP,
che opera a livello mondiale con datacenter
installati in USA, in Europa e America
latina, adotta una politica di neutralità
nei confronti dei principali carrier di
telecomunicazioni (TelecomItalia,
FranceTelecom, DeutscheTelekom, Telefonica,
Interoute, Fastweb, ...).
Terremark ha messo a punto degli Internet
Exchange Points, distribuiti in tutto il
mondo, che consentono agli utilizzatori di
stabilire connessioni tra più reti per
scambiare traffico ed acquisire capacità di
back-up, riducendo costi e tempi di attesa
dovuti alle congestioni di traffico, e con
elevatissimo grado di sicurezza.
Terremark ha recentemente manifestato
l’interesse a realizzare un nuovo NAP in
Italia; denominandolo NAP-MED poiché con
tale infrastruttura prevede di estendere i
servizi al bacino del Mediterraneo.
La Sicilia può avere un ruolo
privilegiato per svariati motivi, non
ultimo perché approdano numerosi cavi ottici
sottomarini, che collegano l’isola alla
Francia, alla Spagna, alle nazioni
dell’Africa settentrionale e alla Turchia,
insomma la Sicilia è veramente il baricentro
delle comunicazioni del bacino del
Mediterraneo.
CONFAPI
SICILIA è stata incaricata di “esplorare”
una candidatura siciliana per la
localizzazione del nuovo centro, presentando
una proposta preliminare, entro il 30
settembre 2010.
Tale incarico è già stato condiviso con il Centro Radioelettrico Sperimentale Guglielmo
Marconi (CReSM), con sede legale a Roma, e
laboratori sparsi in diverse città italiane,
recentemente insediatosi anche a Riesi, già
da tempo in collaborazione con l’Università
di Catania, avendo condiviso un Accordo di
Programma Scientifico.
Il progetto NAP-MED è seguito personalmente
dall’attuale Presidente prof. Gianni
Cancellieri, il quale ci darà un supporto
tecnologico, ma anche strategico, essendo un
esperto del settore e il CReSM, da lui
presieduto, è un Ente di Ricerca controllato
dal MIUR e direttamente fondato dallo stesso
Guglielmo Marconi nel 1933.
Tenuto conto che il tempo, in questi casi, è
un fattore competitivo fondamentale e che ci
sono trattative in atto con il Lazio e con
la Lombardia, abbiamo accettato di
presentare una preliminare proposta
Siciliana entro fine settembre, mettendo
in luce alcune nostre peculiarità, alcune
già in nota, che gli altri non hanno, prima
tra tutte la posizione geografica nel bacino
del Mediterraneo, ma non solo.
Per la redazione di tale preliminare abbiamo
deciso di coinvolgere, fin d’adesso, tutti
coloro che riteniamo possano aiutarci da un
punto di vista tecnico, economico e
organizzativo, ma anche con tutti coloro che
siano in grado di rafforzare la nostra
proposta, ritenendo che tale localizzazione
possa offrire uno strumento fondamentale
di sviluppo economico, sociale e tecnologico
della nostra Regione, che ormai ha
l’appellativo internazionale di “Etna-Valley”.
Una prima ipotesi che abbiamo formulato
prevedrebbe la realizzazione del NAP-MED
nell’ex base NATO di Comiso; tale
localizzazione ci consente di offrire alcuni
vantaggi, sia in termini d’investimento
(strutture e bunker già esistenti), ma anche
nei tempi di realizzazione che dovrebbero
notevolmente ridursi, inoltre potrebbe
essere anche motivo per far “decollare”
l’aeroporto civile già realizzato nell’ex
base.
Con queste premesse, gradiremmo vostre note
in merito ed in particolare una Vostra breve
manifestazione preliminare d’interesse,
nella quale ci vengano segnalate le
eventuali possibilità d’interazione con il
sistema da parte Vostra o le ricadute che
ritenete possano scaturire dalla
realizzazione in Sicilia del NAP-MED;
all’uopo alleghiamo un breve ed informale
questionario che Vi preghiamo di compilare e
farci pervenire all’indirizzo
ricerca@confapisicilia.it.
Carlo G. Campisano
Delegato R&D
Questionario
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